Recensioni di Epic Movie e Funeral Party

Essendo due film di pessimo gusto, le recensioni verranno pubblicate nello stesso articolo (in effetti non c’è moltissimo da dire…)

Epic Movie

Il filone dei film demenziali, che sbeffeggiano numerosi film di questo periodo, prosegue dopo i vari Scary Movie con questo Epic Movie: 4 orfani, Lucy, Edward, Susan e Peter, trovano casualmente i biglietti d’oro per una visita alla fabbrica di cioccolato di Willy Wonka, e qui un armadio attraverso cui giungeranno nel mondo di Gnarnia. Questo mondo, che ricalca le Cronache di Narnia, è dominato dalla perfida BiancaGnocca: i 4 orfanelli le si opporranno, aiutati da imprevedibili personaggi (il Jack Sparrow della Maledizione della prima luna, che qui diventa Jack Squallor, e da un particolare Harry Potter) e contrastati dagli aiutanti della regina, come il Silas tratto dal Codice Da Vinci, con tanto di cilicio.


I rimandi ai film si moltiplicano, andiamo dal codice Da Vinci, a Snakes on a plane, SuperNacho, Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato, per proseguire con Borat, Cambia la tua vita in un click, Superman Returns, X-Men e vari programmi televisivi americani, il tutto nel classico stile ‘se non è assurdo non lo vogliamo’.
Le citazioni demenziali si alternano a ritmi rappeggianti, battute volgari, vomitate infinite e colpi ai genitali.
Questo film non mi ha fatto ridere più di tanto, almeno non come i suoi predecessori Scary Movie; lascia un po’ a desiderare anche il carnet di battute che si limita alle solite volgarità, eccezion fatta per qualche storpiatura riuscita dei film presi in giro.

Funeral Party

Un funerale per un caro parente diventa sede di un carosello comico quando le gelosie, i segreti inconfessabili e una buona serie di allucinogeni si fondono insieme tra i partecipanti, in questa commedia inglese. Si aggiungono inoltre un ricattatore, che svela segreti del defunto, e un innamorato respinto continuamente. Il film di per sè non sarebbe male, ma manca completamente di ritmo, le scene divertenti non sono valorizzate, il tono risulta piatto, gli attori ciondoloni sembra che si debbano ricordare le battute, forse anche per la mancanza di un qualche minimo sonoro di fondo che faccia da binario a questo treno un po’ sgangherato di film: insomma un po’ come assistere alle sit com televisive senza gli applausi finti di sfondo. Anche il ritmo di certe scene risulta troppo lento: nel complesso il film non è inguardabile, ma queste pecche lo rendono un gradino più basso di quel che poteva essere.

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